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A Brescello il Museo Peppone e Don Camillo festeggia 35 anni

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Brescello (RE). Nell’immaginario collettivo la “favola” di Peppone e Don Camillo rappresenta ancora oggi un racconto ricco di riflessioni e di memorie storiche, della nostra cultura contadina.

Un patrimonio ed un bene prezioso che a Brescello curano con passione ed attenzione. In particolare, questa eredità culturale viene gestita dalla “Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone”.

Il Museo

l Museo ed essi dedicato fu inaugurato il 16 aprile 1989. Si tratta di uno spazio in cui potersi immergere nel passato, lasciandosi guidare dalle locandine originali dei film, dalle fotografie in bianco e nero, dagli oggetti dei set cinematografici dei film realizzati tra il 1951 ed il 1970, magistralmente raccontati dai giovani informatori turistici. Nel solo 2023 il Museo ha visto la presenza di oltre 26.000 visitatori (Museo Peppone e Don Camillo - Visit Brescello). Per l’occasione i tre musei di Brescello: Museo Peppone e Don Camillo con il bookshop, Museo “Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema” e Museo Archeologico saranno aperti e visitabili tutto il giorno con un unico biglietto di 6 euro (intero) e 4 euro (ridotto) acquistabile all’ufficio turistico in via Cavallotti 24.

L’annullo filatelico

Immagine che contiene schizzo, disegno, Viso umano, bianco

Descrizione generata automaticamentePer festeggiare e storicizzare adeguatamente i primi 35 anni del Museo, la Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone ha coinvolto Poste Italiane per la realizzazione di uno speciale annullo filatelico. L’annullo, in formato tondo, riproduce i volti iconici dei personaggi interpretati da Cervi e Fernandel ed è completato dalla scritta “Museo Peppone e Don Camillo – 35° anniversario inaugurazione – 21.4.2024 – 42041 Brescello (RE)”. Il servizio temporaneo di Poste Italiane sarà attivo il giorno 21 aprile presso la sede del Museo in Piazza Mingori, dalle ore 10,00 alle ore 14,00. Dopo l’utilizzo del 21 aprile, l’annullo sarà disponibile presso l’Ufficio Postale di Reggio Emilia Centro – sportello filatelico – Via San Nicolò 4/I per i successivi 60 giorni, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma.

Il ricordo filatelico sarà impreziosito da una speciale cartolina postale e dall’utilizzo dei francobolli dedicati a Giovannino Guareschi (2018) e Gino Cervi (2021) che non potrà mancare nelle collezioni degli appassionati di questi film che hanno fatto la storia della cinematografia italiana. Anche altre cartoline, gadget o libri potranno essere obliterati con il citato annullo, diventando un originale oggetto da collezione.

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Il Presidente della Fondazione Augusto Abbati dichiara: “Siamo felici di poter celebrare questo anniversario del Museo con l’emissione di un annullo filatelico dedicato. Per la nostra comunità, dopo l’inizio delle riprese degli anni ’50, l’apertura del Museo nell’89 è stata un’altra data cruciale per la notorietà e la vocazione turistica - culturale del nostro paese”.

La Brescello di oggi si rispecchia in quella di ieri e chiudendo gli occhi pare ancora di sentire le cicale che accompagnavano il bagno di Don Camillo nel “grande fiume” o la pioggia scrosciante prima dei giorni dell’alluvione dove le divisioni politiche furono accantonate per aiutare reciprocamente chi era in difficoltà, dove il senso di comunità venne ben descritto da Guareschi ed interpretato magnificamente da due grandi attori come Fernandel e Cervi.

Il narratore così terminava quei piccoli gioielli di cinematografia italiana

“… Ecco il paese che sorge in qualche angolo dell’Italia nella pianura del Po. Ciascuno lotta a suo modo per costruire un mondo migliore e qui accadono cose che non accadono in nessun’altra parte del mondo…”.

lasciando negli spettatori il gusto della bellezza di un mondo semplice, dove amicizia e contrapposizione ideologica diventavano il “cemento” di una comunità, lungo il grande fiume. Grazie alla Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone tutto questo rivive, oggi anche con un bellissimo messaggio postale.





Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2024 alle 15:28 sul giornale del 15 aprile 2024 - 150 letture






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